Aprile 6, 2025

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I vini bestseller nei supermercati veneti: prosecco, lambrusco e merlot. La ricerca Circana per Vinitaly 2025

Verona, 5 aprile 2025 – Con oltre 750 milioni di litri di vino e spumante venduti nei supermercati e discount italiani nel 2024, il Veneto conferma la sua vocazione vinicola con una classifica dominata da Prosecco, Lambrusco e Merlot. Sono questi, infatti, i vini più acquistati dai consumatori della regione, secondo i dati anticipati dalla ricerca “Circana per Vinitaly” che sarà presentata ufficialmente lunedì 7 aprile durante la tavola rotonda “Vino e Gdo: Innovazione, Mercati e Opportunità”, in programma a Vinitaly.

Il Prosecco si conferma ancora una volta re incontrastato degli scaffali, con quasi 50 milioni di litri venduti e una crescita annua del 4,7%. Al secondo posto il Lambrusco, che con oltre 15 milioni di litri si posiziona anche terzo a livello nazionale. Completa il podio veneto il Merlot, seguito dal Cabernet e dal Trebbiano.

Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, causate dall’impennata dei costi di produzione e dalla conseguente pressione sui prezzi al consumo, il mercato della GDO nel 2024 mostra segnali di assestamento. L’andamento resta in lieve calo a volume (-1,3%), ma si registra una crescita del valore (+2,2%) grazie soprattutto ai vini in bottiglia a denominazione d’origine, che segnano un +0,7%. A trainare la ripresa, i rosati, che si distinguono per la performance più dinamica dell’anno. Il prezzo medio del vino a denominazione d’origine in bottiglia si attesta a 5,57 euro/litro, in crescita del 2%, una variazione più moderata rispetto all’impennata del 2023.

“Il 2024 ha visto migliorare il dato del vino, pur restando negativo. La frenata dovuta ai prezzi sembra alle spalle, ma lo scenario richiede ancora cautela” – ha commentato Virgilio Romano, Business Insight Director di Circana – “I consumatori hanno scelto meno quantità e prodotti a prezzo più contenuto, ma i segnali positivi ci sono. È ora fondamentale lavorare su questi segnali per pianificare strategie intelligenti e orientate al consumatore”.

Sulla stessa linea l’intervento di Maurizio Danese, Amministratore Delegato di Veronafiere: “A Vinitaly crediamo che la promozione della cultura del vino in tutti i canali commerciali sia la chiave per aumentare conoscenza e vendite. La grande distribuzione ha un ruolo centrale e la collaborazione con Circana ci consente di fornire alle imprese strumenti preziosi per affrontare il mercato con maggiore consapevolezza”.

Un settore che, pur tra incertezze e sfide globali – come l’ombra dei dazi statunitensi – si prepara ad affrontare un 2025 all’insegna della cauta ripresa e di una domanda più selettiva, ma ancora profondamente legata alla tradizione vinicola del Paese.

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